Il referendum costituzionale voluto dal governo Renzi si farà, la Corte di Cassazione ha infatti dato il suo via libera. Il voto potrebbe essere programmato il 13, il 20 oppure il 27 novembre 2016: un’ufficialità sulla data di svolgimento non è stata ancora fornita infatti. Per sapere quando si andrà a votare per il referendum costituzionale non bisognerà attendere ancora molto però: il governo di Matteo Renzi ha infatti sessanta giorni di tempo per stabilire la data ma la stessa dovrebbe essere indicata presumibilmente al più presto.

Ricordiamo che gli elettori italiani chiamati al voto dovranno esprimere la propria opinione in merito alla cosiddetta riforma Boschi-Renzi. Trattandosi di referendum costituzionale, si dovrà decidere in merito al destino di alcune norme della nostra carta costituzionale, e nello specifico, quelle che riguardano, ad esempio, l’abolizione del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, la modifica del quorum per l’elezione del presidente della Repubblica e l’aumento del numero delle firme necessarie per poter proporre un referendum.

Per Matteo Renzi e il suo governo non si tratta di un semplice referendum. Il Premier, che sostiene ovviamente il SI, rischia di mettere a repentaglio la sua stessa carica qualora dovesse vincere il fronte opposto, ossia quello del NO. E in effetti Renzi avrebbe già assicurato che in caso di vittoria dei contrari alla riforma le sue dimissioni potrebbero essere immediate.

La marcia lungo il referendum costituzionale di novembre 2016 sarà quindi lunga e piuttosto combattuta, proprio a causa del forte valore simbolico che queste votazioni avranno, al di là del risultato che uscirà dalle urne di tutto il Paese. La Corte di Cassazione ha considerato valide le 150 mila firme richieste, adesso non resta altro che aspettare l’ufficialità della data e poi andare al voto.