E’ schiacciante la vittoria del No - al referendum costituzionale – con il 59,11% contro il 40,89% del Sì; la percentuale dei votanti è stata del 65,47%. Nello specifico sono stati in 19.419.507 gli italiani che hanno scelto il No mentre in 13.432.208 quelli che hanno optato per il Sì. Una sconfitta per il Governo e per il comitato “Basta un sì” che ha spinto il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ad annunciare le sue dimissioni: “Ho perso io, domani pomeriggio andrò al Quirinale per rassegnare le mie dimissioni”.

Referendum, record di no in Sicilia e Sardegna

In Sicilia il 71,6% ha votato No (1.619.828 voti) contro il 28,4% dei Sì (642.980); stessa situazione in Sardegna dove il No ha raggiunto addirittura il 72,2%. In Toscana, invece, netta vittoria del Sì con il 52,5% (1.105.769 voti) contro il 47,5% dei No (1.000.008 voti) così come in Trentino Alto Adige dove il Sì ha conquistato il 53,9% delle preferenze (305.322 voti contro 261.473 dei No).

Referendum, le reazioni

L’opposizione esulta. Il Movimento Cinque Stelle si prepara ad un nuovo governo: “Da domani siamo al lavoro per formare la squadra del futuro governo 5 Stelle” ha detto di Maio. “Noi siamo disponibili a tutti i passi per le elezioni” ha tuonato Grillo rivolgendosi a Sergio Mattarella. Per Matteo Salvini, infine, bisogna andare ad elezioni: “Noi siamo un’alternativa seria. Gli italiani hanno rottamato Renzi”.