Dopo l’apertura da parte dei magistrati egiziani, che hanno parlato dei risultati dell’autopsia, adesso sul caso della morte di Giulio Regeni è intervenuto anche il presidente dell’Egitto. Per la prima volta dal ritrovamento del corpo del nostro ricercatore, il generale Abd al-Fattah al-Sisi ha parlato pubblicamente del suo omicidio.

Il presidente egiziano in un’intervista concessa a La Repubblica ha garantito che il suo paese farà di tutto pur di far luce sull’oscura vicenda e ha promesso alla famiglia e all’Italia la verità sulla morte di Giulio Regeni.

Al-Sisi ha voluto rivolgersi direttamente ai famigliari di Regeni: “Mi rivolgo a voi come padre, prima che come presidente. Comprendo totalmente la pena e il dolore che state provando per la perdita di vostro figlio, sento il senso di amarezza e lo sconvolgimento che ha spezzato il vostro cuore. Lo comprendo e il mio cuore e le mie preghiere sono con voi. Vi faccio le mie più sentite condoglianze e sono solidale con la vostra grande perdita. Vi prometto che faremo luce e arriveremo alla verità, che lavoreremo con le autorità italiane per dare giustizia e punire i criminali che hanno ucciso vostro figlio”.

Sulla morte di Giulio Regeni, il presidente egiziano ha poi dichiarato: “Per prima cosa voglio dire agli italiani che questa morte è uno shock per l’Egitto come per l’Italia. Ciò che è accaduto è terribile e inaccettabile, non ci appartiene e sconvolge non solo il governo ma tutto il popolo egiziano. Questo è un fatto drammatico ma unico, migliaia di italiani hanno visitato, lavorato e vissuto in Egitto e a nessuno di loro è mai accaduto nulla, sono stati in sicurezza”.

Al di là del caso Regeni, al-Sisi ha poi ribadito l’importanza del rapporto tra Egitto e Italia: “Il rapporto con l’Italia è storico e unico per la sua natura, oggi siete il primo partner commerciale dell’Egitto nell’Unione Europea, ed è forte anche l’amicizia tra i nostri popoli per la presenza di importanti comunità nei due Paesi. Non possiamo permettere a niente e a nessuno di dividerci”.

Le parole del presidente dell’Egitto sono state subito commentate da Matteo Renzi, che ha affermato: “Questa intervista, in cui tra l’altro il presidente si rivolge direttamente alla famiglia Regeni, mostra che ci sono evidenti e significativi passi in avanti. Ora tutti insieme troviamo i colpevoli”.