L’omicidio di Giulio Regeni rimane un mistero a cui il governo dell’Egitto continua a non fornire delle risposte chiare e convincenti. Gli insabbiamenti e i depistaggi sembrano anzi proseguire e le ultime notizie, come quella dei due testimoni che hanno dichiarato che la banda accusata del suo omicidio è stata uccisa a sangue freddo dalla polizia, non fanno altro che gettare nuove ulteriori e inquietanti ombre sull’intricato caso.

Per questo motivo è stata lanciata una petizione online, che può essere firmata da tutti, basta giusto una e-mail. L’appello si chiama “Verità per Giulio Regeni – Stop alla cooperazione militare dell’Italia con l’Egitto” e si pone l’obiettivo di interrompere la cooperazione militare da parte delle forze italiane nei confronti dell’Egitto, se non altro fino a che la verità su quanto accaduto al ricercatore italiano non verrà finalmente fuori.

Tra i primi firmatari della petizione per richiedere la verità su Regeni ci sono gli scrittori Roberto Saviano e Stefano Benni, insieme ai registi Alice Rohrwacher e Andrea Sangre, all’attore Valerio Mastandrea e al deputato di Sinistra Italiana Giulio Marcon.

Nell’appello “Verità per Giulio Regeni – Stop alla cooperazione militare dell’Italia con l’Egitto” si richiede: “Nel dicembre del 2014 la ministra della difesa Roberta Pinotti ha firmato una dichiarazione congiunta con il ministro della difesa egiziano del regime di Al Sisi, dichiarazione che ha avviato concrete attività di cooperazione nel campo militare come l’assistenza all’addestramento delle forze militari egiziane e il rifornimento dei componenti di sistemi di arma. Dopo le ripetute violazioni dei diritti umani e l’assassinio di Giulio Regeni, con il regime di Al Sisi non ci può essere alcuna cooperazione militare. Non possiamo aiutare militarmente un regime che viola i diritti umani e che si oppone alla ricerca della verità sulla morte di Giulio Regeni. Per questo chiediamo al governo italiano di revocare la dichiarazione congiunta del novembre del 2014 in materia di cooperazione militare e di interrompere ogni assistenza militare e qualsiasi fornitura di armi al regime di Al Sisi”.

Per poter aderire all’appello in favore della verità per Giulio Regeni e allo stop dell’assistenza militare italiana all’Egitto si può mandare una email all’indirizzo iosottoscrivo@gmail.com.