Ombre sulle elezioni regionali che si svolgeranno in Sicilia il prossimo 5 novembre: le primarie interne al Movimento 5 Stelle, che hanno portato alla candidatura di Giancarlo Cancelleri, sono state sospese dal Tribunale di Palermo.

È stato infatti accolto in via cautelare il ricorso avanzato da Mauro Giulivi, che era stato escluso dalla selezione: il diretto interessato affermava di essere stato estromesso solo sulla base di un cavillo e non per una motivazione adeguata.

Il giudice Claudia Spiga afferma nell’ordinanza che “il mancato avvio del procedimento disciplinare comporta l’insussistenza della causa di esclusione della candidatura di Mauro Giulivi indicata nel provvedimento impugnato.”

Cancelleri dal canto suo ha subito ribadito di voler andare avanti senza interessarsi della decisione giuridica: “Continueremo a parlare con la gente e a incontrare i territori. Possiamo cambiare tutto con il voto della gente”.

Molto vicino al candidato è Luigi Di Maio, che ha espresso la propria solidarietà: “La campagna elettorale per Giancarlo Cancelleri presidente va avanti. Noi ce la metteremo tutta. Stateci vicini, perché sarà molto importante che anche tutte le persone di buona volontà di questa regione ce la mettano tutta per provare a cambiare”.

Giulivi è noto anche per essere il compagno della parlamentare Chiara Di Benedetto, molto vicina alle posizioni dell’ex M5S Riccardo Nuti, sospeso per il caso delle firme firme false a Palermo.

D’altro canto anche l’avvocato che sta prestando la propria assistenza a Giulivi non è altri che Lorenzo Borrè, ovvero colui che ultimamente hanno portato avanti la causa della candidata di Genova Marika Cassimatis.