È l’11 novembre 2011 il termine per presentare la domanda per il contributo previsto dal Fondo sostegno affitti (FSA).

La Regione Lombardia ha approvato i criteri d’accesso con la delibera n.2160/2011. L’accesso al Fondo è possibile solo in caso di estrema difficoltà: il contributo è determinato in base ad un valore Isee/Fsa uguale all’importo della locazione. L’accesso non è consentito ai soggetti che nel 2010 abbiano subito situazioni di mobilità o provvedimenti di licenziamento e cessione di contratti a termine.

Nei casi di grave emergenza, il contributo per l’affitto è calcolato in base alla grandezza del Comune di residenza: 2.300 euro per i comuni sopra i 300mila abitanti; 1.900 euro per Comuni capoluogo di Provincia, con oltre 50mila abitanti o ad alta tensione abitativa; 1.600 euro per gli altri Comuni.

Per le famiglie numerose, con componenti diversamente abili o composte da un solo genitore e figli minori a carico, è previsto un contributo maggiore, determinato sul valore massimo considerato del canone d’affitto che è di 7.000 euro, escluse le spese accessorie.

Possono richiedere il contributo i titolari di contratti di locazione regolarmente registrati con un reddito Isee/Fsa fino a 12.911 euro e che abitano in alloggi in affitto sul libero mercato. Ovvero, per ottenere il contributo, il reddito lordo di una famiglia di 4 persone sarà di circa 32.000 euro, quello di un nucleo di 5 di 37/38.000.

I richiedenti devono avere la cittadinanza italiana o di uno Stato Ue. Se appartenente ad uno Stato non comunitario, il soggetto deve avere regolare permesso di soggiorno. Inoltre l’immobile dev’essere situato in Lombardia e destinato esclusivamente ad abitazione principale.

La richiesta dev’essere essere presentata entro l’11 novembre al Comune di residenza o presso i CAAF convenzionati con la Regione.

In un periodo di grave crisi economica e di concreta emergenza abitativa il provvedimento mirato a sostenere le famiglie in difficoltà assume una grande rilevanza sociale. Il Fondo messo a disposizione dalla Regione Lombardia ammonta a 40,8 milioni di euro, a cui si aggiungono i contributi dei singoli Comuni. In dieci anni per il sostegno alle famiglie disagiate sono stati erogati 712,5 milioni di euro erogati, di cui hanno beneficiato 500.000 famiglie.