Renato Bialetti, che ha reso celebre in tutto il mondo la celebre caffettiera moka, si è spento questa notte, all’età di novantatré anni, ad Ascona (Canton Ticino, Svizzera). Renato Bialetti è cresciuto ad Omegna (provincia di Verbania), dove ha lavorato all’interno dell’azienda del padre Alfonso. Era stato proprio quest’ultimo ad inventare la notissima moka, che poi è da sempre rimasta il simbolo dell’azienda stessa. La Bialetti è poi passata sotto il controllo di Renato nel 1946: fu lui a regalarle il prego e la fama mondiali che oggi tutti le riconoscono, grazie anche alla scelta di puntare su un tipo di pubblicità estremamente innovativa per gli anni Cinquanta del Novecento. Nel 1986, invece, l’azienda è stata ceduta del tutto alla Faema ma ha continuato a chiamarsi comunque Bialetti, conservando così il nome con cui è internazionalmente riconosciuta.

Il celebre omino con i baffi che è poi diventato il simbolo della Bialetti è stato creato invece dall’artista Paul Campani ed è diventato notissimo grazie alle pubblicità del Carosello, uno dei programmi di punta dell’epoca. L’aspetto curioso dell’omino con i baffi disegnato da Campani è che lo stesso era stato ispirato proprio dall’aspetto di Renato Bialetti.

La moka della Bialetti è talmente oggetto di culto da essersi meritata persino di essere esposta al Museum of Modern Art (Moma) di New York, come un’opera di design, e anche alla Triennale di Milano.