“Abbassare le tasse non è di destra né di sinistra. È giusto. Punto”, questo il commento di Matteo Renzi intervenuto alla convention della Danieli di Buttrio a Udine. “È un dibattito surreale” ha proseguito il premier, sottolineando che “qui non siamo davanti a un’iniziativa di partito, ma di governo. Non è nè di destra nè di sinistra ma semplicemente giusto e normale”.

Renzi prosegue il suo commento sulla manovra varata dal governo: “Si parla dell’Europa solo per il giudizio che deve dare sulla legge di stabilità. E che giudizio deve dare? Noi rispettiamo le regole, anche quelle che non condividiamo perché sono sbagliate, cercando di trovare un punto di equilibrio”. L’intervento di Matteo Renzi sulle reazioni alla legge di Stabilità proseguono: “Ognuno dice la sua. Poi si andrà alle elezioni e con la prossima legge elettorale si saprà chi ha vinto o perso. Ma fino al 2018 la questione è che gli italiani hanno pagato troppe tasse”. Ma le critiche non sembrano assolutamente fermare la carica e la positività del premier Renzi che prosegue sulla strada intrapresa all’inizio del suo mandato: “Alla faccia di chi dice che c’è un uomo solo al comando, dico che la sfida la vinciamo insieme. Io so quali sono le mie responsabilità. Vado avanti come un treno, non ho paura: posso perdere le elezioni – ma non preoccupatevi, le vinciamo – ma non la faccia. Vado avanti senza arretrare di un centimetro”.

È “assolutamente giusto che le tasse si taglino ed è un pilastro della politica del governo” ha ribadito anche il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, intervenendo al convegno dei giovani di Confindustria a Capri, aggiungendo che su questo ci sono “misure prese e che continueranno”.