Il malcontento della piazza non va giù a Renzi. Alla notizia dello sciopero generale indetto da Cgil e Uil, il premier oggi ha lanciato una nuova stoccata ai sindacati, rei a suo dire di trascorrere il tempo a organizzare troppi scioperi inutili:

“Invidio chi passa il tempo a organizzare gli scioperi, a inventarsi motivi per scioperare, non parlo dei lavoratori ma dei sindacalisti, ci sono stati più scioperi in queste settimane che contro gli altri governi. Io non mi occupo di organizzare scioperi ma di creare lavoro”.

Ai microfoni di Rtl 102.5 Renzi ha sottolineato che i lavoratori hanno tutto il diritto di protestare così come il Governo ha il diritto di poter lavorare serenamente per favorire la ripresa e la crescita occupazionale. A questo proposito il Premier ha sciorinato alcune cifre sui posti di lavoro recuperati finora grazie ai primi interventi del suo esecutivo: 150 mila su un milione persi negli ultimi anni.

Resta ancora molto da fare ma il premier si è detto fiducioso e sicuro che né i sindacalisti né i gufi di turno riusciranno a fermare il cambiamento chiesto dagli italiani che non si rassegnano e stanno tenendo duro. Interpellato sulla possibilità di mettere la fiducia sul Jobs Act, Renzi ha dichiarato che probabilmente non si rivelerà necessario ma che il Governo è pronto a tutto per accelerare i tempi e approvare  i decreti attuativi in 30 giorni.

Renzi è intervenuto anche sul processo Eternit, esprimendo solidarietà alle famiglie delle vittime e sottolineando la necessità e la volontà di riformare la giustizia:

“Da cittadino italiano mi colpisce e mi fanno venire un po’ di brividi le interviste ai familiari, a vedove e figlie che mostrano una dignità straordinaria perché credono nella giustizia più di quanto a volta fa un servitore dello Stato. Se è un reato ma è prescritto bisogna cambiare le regole del gioco sulla prescrizione. Ci sono dei dolori che non hanno tempo. Dobbiamo far in modo che i processi siano più veloci, e dobbiamo cambiare la prescrizione.”

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