Continua il botta e risposta tra il Premier italiano Matteo Renzi e la sindaca di Roma Virginia Raggi, al centro delle polemiche per il caso Muraro e per il no alle Olimpiadi nella Capitale. Durissimo l’attacco di Renzi che tuona: “Ha dato i rifiuti in mano a Mafia Capitale“. Immediata la replica: “Affari con loro? Mica siamo il Pd”. Il Presidente del Consiglio, poi, parlando coi giovani del Pd, ha ribadito l’importanza del referendum costituzionale: “In due mesi ci giochiamo i prossimi vent’anni. E’ una sfida pazzesca, molto più grande del futuro mio e del mio governo”.

Renzi contro Virginia Raggi

Renzi, poi, ironizza sulla foto della Raggi sul tetto del Campidoglio: “Mi suscita simpatia, è una boccata d’aria fresca, non dobbiamo fare polemica su questo. Il problema non è quello che la Raggi fa sul tetto ma quello che fa quando scende”. In merito ai nuovi assessori scelti dalla sindaca di Roma, ha precisato: “Sorprendente che sia stata fatta la proposta a Colomban e che lui abbia accettato l’incarico alle Partecipate. Uno che aveva detto certe cose sulla spesa pubblica.. Ora voglio vederlo all’opera nel settore delle grandi aziende, dato che la pensa in un certo modo”. “La doppia morale dei Cinque Stelle fa ridere i polli” ha concluso il Premier.

“Renzi la butta in caciara”

“Mica siamo il Pd. I cittadini sanno che quel sistema l’hanno creato loro e noi lo combattiamo” è il commento della sindaca Virginia Raggi. “Il premier quando è in difficoltà prova a distogliere l’attenzione. Forse è nervoso perché si avvicina il referendum sulle finte riforme” ha aggiunto. “Renzi è in difficoltà, specie dopo le bacchettate di Napolitano sull’Italicum e accusa noi di accordi per Mafia Capitale. La butta in caciara e si dimentica che Mafia Capitale sono loro del Pd” ha dichiarato Luigi Di Maio.