Matteo Renzi è in visita a Riad, la capitale dell’Arabia Saudita, ma le sue ultime dichiarazioni riguardano da vicino anche l’Italia. Il presidente del Consiglio se l’è presa in particolare con quelli che, secondo lui, vogliono fermare la ripresa del paese con urla e insulti.

Renzi si trova attualmente in Arabia Saudita per una visita della durata di due giorni, però i suoi pensieri principali sono rivolti al nostro paese, soprattutto alla manifestazione del centrodestra che si è tenuta ieri a Bologna.

In una nuova intervista concessa ai microfoni di Sky Tg24, Matteo Renzi fa riferimento soprattutto alla manifestazione organizzata da Matteo Salvini, e che ha visto anche la partecipazione di Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, e forse parla anche della fondazione del nuovo partito Sinistra Italiana, quando dice: “L’Italia vuole ripartire, non è fatta solo da chi sa urlare e insultare per la strada. Basta con chi vuole bloccare il paese”.

Renzi ha poi aggiunto: “L’Italia è ripartita. Ora è il momento di renderla sempre più solida nel mondo e lo scopo del governo è proprio quello di rimettere il Paese al suo posto”.

Al di là delle vicende italiane e delle critiche che gli arrivano sia da destra che da sinistra, il premier si è concentrato anche su questioni più strettamente legate alla sua visita a Riad. Riguardo al suo passaggio nel cantiere della metropolitana della capitale dell’Arabia Saudita, Renzi ha voluto parlare dell’appoggio da parte delle aziende italiane: “Oggi viviamo un giorno importante, questa linea è la più lunga delle sei, è lunga 42 chilometri, come una maratona, ed è realizzata da imprese italiane. È significativo che l’Italia sia vista non solo come un paese dove andare a fare una vacanza ogni tanto”.

Matteo Renzi ha inoltre tenuto a ricordare che è importante inoltre che “la qualità italiana sia considerata come un punto di riferimento nel mondo”. Per poi aggiungere che secondo lui: “Quello che realmente importa agli italiani è che le cose tornino a funzionare”.