Nel corso di un’intervista concessa al programma di Raitre In mezz’ora, Matteo Renzi ha annunciato una riduzione nel canone Rai a partire dal prossimo anno. Il presidente del Consiglio ha dichiarato inoltre che la tassa verrà inserita nella bolletta della luce, in modo da ridurre il problema dell’evasione fiscale. La notizia non è però stata accolta bene da tutti.

Non è la prima volta che il governo Renzi prova ad abbassare il canone Rai e a inserirlo all’interno della bolletta della luce, ma questa volta il premier sembra più convinto che mai. A non esserlo sono però le società elettriche, sia pubbliche che private, che potrebbero quindi ostacolare questa decisione da parte dell’esecutivo.

Tra chi non ci sta all’idea di Renzi c’è Chicco Testa, presidente di Assoelettrica, che ha dichiarato: “Mettere il canone Rai in bolletta resta un gran pasticcio, restiamo contrari. In questo modo il consumatore non saprebbe infatti più cosa sta pagando e noi non riusciremo più a fare il nostro mestiere. È un errore considerare che chi è titolare di un contratto elettrico possieda anche una tv e viceversa. Non accettiamo che la bolletta, che già ha un 50% di voci non connesse alla fornitura di energia, possa contenere altre cose. Così la bolletta diventa un vagone pieno di cianfrusaglie, che trasporta di tutto e il consumatore non sa più cosa paga”.

Testa sottolinea inoltre che: “come misura anti-evasione anche questa denota molte criticità legali ed applicative e nulla cambierebbe rispetto al passato, se non l’introduzione di ulteriori costi e rischi aggiuntivi per i venditori di elettricità, che inevitabilmente non potranno non riflettersi nelle bollette”.

Contrario anche l’Istituto Bruno Leoni, che definisce una mossa di questo tipo un “mostro giuridico”, visto che non si può presumere che chi paga la luce possiede necessariamente un appareccio televisivo, quindi “spetterà al contribuente dimostrare il contrario, sempre che ricordi che nel pagare la corrente finanzia anche la Rai”. La strada per l’effettivo inserimento del canone in bolletta a questo punto per il governo Renzi si fa in salita.