Il premier italiano Matteo Renzi, intervistato da Il Messaggero, attacca duramente i leader sindacati e industriali dopo le critiche ricevute alla fine del suo tour europeo, “La strana coppia Squinzi-Camusso è contro il cambiamento”.

“Davanti alla scommessa politica di togliere per la prima volta alla politica e restituire ai cittadini e alle imprese loro si oppongono. Lo ritengo un ottimo segnale che siamo sulla strada giusta”. Così il premier Renzi nell’intervista. (foto by InfoPhoto)

Poi un attacco alle opposizioni all’azione del governo, “sono uno scontro tra palude e corrente impetuoso”. Annuciati dal capo del governo per venerdì l’inizio dei lavoro su riforma del Senato e Titolo V.

Nei giorni scorsi gli attacchi di Susanna Camusso, Cgil, sul mercato del lavoro in particolare sulla precarietà (CLICCA QUI PER LE DICHIARAZIONI DELLA LEADER SINDACALE) e di Giorgio Squinzi, Confindustria, che ha ironizzato sulla figura del premier italiano davanti a Angela Merkel, “Non si possono dare voti, credo che sia ancora a casa che si sta preparando alle interrogazioni. Quando comincerà a rispondere alle interrogazioni formeremo i nostri giudizi. Adesso vanno molto di moda le slide: a me piacciono quelle che raccontano cose già fatte, non quelle che devono ancora essere fatte”, (CLICCA QUI PER LEGGERE LE DICHIARAZIONI DEL LEADER INDUSTRIALE).

Squinzi ha anche annunciato che gli è stato offerto il Canton Ticino per il nuovo headquarter della sua azienda, “se le lungaggini burocratiche mi fanno aspettare 4-5 anni ci penso”.