Il Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, qualche giorno fa aveva lanciato la proposta: gli Stati europei avrebbero potuto cedere all’Ue sovranità sulle riforme strutturali. Il messaggio alludeva indirettamente anche alla situazione italiana e alle riforme che si stanno discutendo in Parlamento (leggi qui le dichiarazioni di Draghi).

La proposta non è sfuggita a Matteo Renzi, che in un’intervista al Financial Times è stato molto duro nel ribadire come la sovranità dell’Italia non si tocca e che: “Sono d’accordo con Draghi quando dice che l’Italia ha bisogno di fare le riforme ma come le faremo lo deciderò io, non la Troika, non la Bce, non la Commissione Europea. Farò io stesso le riforme perché l’Italia non ha bisogno di altri che spieghino cosa fare“.

Renzi ha anche aggiunto di non avere l’intenzione di superare il fatidico tetto del 3% tra deficit e Pil (“E’ una regola vecchia ma è una questione di credibilità“) e spera che l’Italia abbia una crescita migliore nella seconda metà dell’anno.

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