Matteo Renzi e Unione Europea, il duello continua. L’infinito botta e risposta tra il presidente del Consiglio italiano e l’Ue vede oggi un nuovo capitolo della sua storia e questa volta l’immagine tirata fuori dal nostro premier è davvero efficace e destinata a scatenare non poche polemiche.

Matteo Renzi ha avanzato un paragone tra l’Ue in affanno soprattutto per quanto riguarda la questione dei migranti e l’orchestra che suonava sul Titanic, mentre l’imbarcazione stava affondando. Una scena accaduta veramente, con i suoi membri che hanno continuato a suonare senza sosta anche nei momenti più drammatici, e che è stata resa immortale nell’immaginario collettivo dalla pellicola di James Cameron con Leonardo DiCaprio e Kate Winslet.

Renzi è passato ancora una volta all’attacco dell’Ue con questa immagine suggestiva, e anche allarmante, lanciata nel corso di un’intervista a Bloomberg: “L’Unione europea è come l’orchestra che suona sul Titanic”.

Sempre a proposito dell’Unione Europea, il premier italiano ha quindi aggiunto: “Oggi abbiamo fatto delle riforme e siamo nella posizione di dire ai nostri partner europei: ‘Amici, noi possiamo cambiare questo sbagliato approccio burocratico‘”.

Non è finita qui. Matteo Renzi ha poi difeso il nostro paese, sostenendo che: “L’Italia non ha risolto tutti i suoi problemi, ma ha dimostrato negli ultimi due anni che ogni cosa è possibile”, riferendosi in particolare alle questioni dell’immigrazione e della difesa.

Durante l’intervista concessa a Bloomberg, Renzi ha dichiarato inoltre, in riferimento sempre ai paesi membri dell’Ue, che: “Uno Stato è particolarmente impegnato con la crisi dei migranti, un altro ha le elezioni il prossimo anno, un altro è concentrato sul referendum e un altro ancora è senza governo”.

Proseguono quindi gli scontri a livello verbale tra Matteo Renzi e l’Ue, dopo che negli scorsi giorni c’era stato un periodo di relativa calma, seguito alla polemica avvenuta con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Come replicherà a questo punto l’Europa?