Matteo Renzi si è preso una rivincita nei confronti di Bruxelles. Nel corso del suo intervento alla Camera dei Deputati tenuto alla vigilia del nuovo consiglio dell’Unione Europea, il presidente del Consiglio ha rivendicato come l’Italia avesse visto giusto sulla questione migranti.

Renzi oggi ha parlato alla Camera e ha riservato parole parecchio polemiche nei confronti dell’Ue: “A distanza di sei mesi dal Consiglio Ue che seguì al naufragio nel Mediterraneo in cui morirono 700 persone possiamo dire con chiarezza e senza troppi giri di parole che sull’immigrazione l’Italia aveva ragione, il resto dell’Ue no. Il trattato di Dublino è finito. Non lo è tecnicamente, ma politicamente”.

Sul tema dei migranti, Matteo Renzi ha tenuto a sottolineare come: “L’Italia aveva colto la complessità del problema immigrazione e un approccio non legato all’isteria del momento, ma a una visione strategica. Tanti nostri amici e alleati hanno cambiato posizione sulla base di singoli eventi, momenti anche emozionanti, circostanze destinate per loro natura a produrre un effetto sull’immediato, ma non una strategia sul lungo periodo. Noi abbiamo detto che era il momento di cambiare la politica dell’Ue”.

A proposito degli hotspot in cui verranno effettuate le identificazioni dei migranti, il premier ha dichiarato che: “hanno senso solo assieme alla ricollocazione e alla politica di rimpatri. I primi 19 ragazzi eritrei che hanno lasciato Lampedusa non sono 19 numeri in meno nelle statistiche, ma sono l’inizio di un grande progetto politico”.

Entrando nel campo dell’economia, Matteo Renzi sostiene che: “Ogni giorno che l’Italia mette un tassello nel complicato mosaico delle riforme conquista più diritto e credibilità per dire che si può ragionare di governance. Ma la politica economica europea di questi anni non ha funzionato”.

Oltre che nei confronti di Bruxelles, Renzi ha riservato una frecciatina anche verso il leader della Lega Nord Matteo Salvini, dichiarando: “Come sia possibile che vi siano leader politici che sulla questione migranti passano da ‘tutti a casa loro’ a ‘li ospito nel mio bilocale‘, è un fenomeno di sociologia politica che appartiene al mistero sul quale non mi addentro”.

Riguardo alla delicata questione dei bombardamenti in Siria, Renzi ha poi dichiarato: “Commette un errore chi immagina, dopo aver teorizzato l’esclusione della Russia da tutti i formati, di appaltare totalmente la questione della Siria alla Russia e ai suoi alleati. Non si risolvono le questioni internazionali con interventi spot”.