Matteo Renzi in queste ore non può certo dormire sonni tranquilli. Nonostante la Buona scuola abbia incassato l’ok da parte della Camera dei Deputati, le proteste nei confronti della riforma proseguono. L’altro grande e altrettanto discusso problema che il governo deve affrontare è quello dei rimborsi delle pensioni, ma non è finita qui.

La Corte Costituzionale potrebbe creare nuovi problemi al governo Renzi. Dopo la sentenza che ha annullato il blocco dell’indicizzazione delle pensioni deciso dal governo Monti, presto potrebbero arrivare nuove decisioni che potrebbero causare altri guai per l’esecutivo.

Matteo Renzi nei prossimi mesi potrebbe dover fare i conti con tre nuove decisioni potenzialmente pericolose per il governo. In autunno, la Corte Costituzionale dovrà stabilire se il blocco da 5 anni a questa parte del rinnovo dei contratti degli statali sia costituzionale oppure no. Una sentenza contraria potrebbe portare a rimborsi fino a 12 miliardi di euro per il mancato adeguamento degli stipendi statali.

L’altra tegola che potrebbe cadere sul governo Renzi è quella che riguarda Equitalia. A breve, la consulta si dovrebbe esprimere in merito al ricorso proposto da alcuni contribuenti che sostengono l’incostituzionalità dell’aggio che varia dal 4,5% all’8% che Equitalia fa gravare sulle cartelle esattoriali. Una sentenza in proposito, secondo quanto sostiene Italia Oggi, è prevista già in arrivo nei prossimi giorni. Nel caso la Consulta votasse per l’incostituzionalità, il governo dovrebbe trovare 3 miliardi di euro per i rimborsi.

Non è finita qui, perché c’è anche la questione del contributo di solidarietà, che nel 2013 il governo Letta aveva imposto come una cifra tra il 6% e il 18% per le pensioni superiori ai 90 mila euro. Già in passato la Consulta aveva considerato incostituzionale un prelievo simile effettuato dal governo Monti e quindi la nuova decisione dei giudici potrebbe essere nuovamente contraria all’esecutivo.

In risposta a questi guai che potrebbero abbattersi contro il suo governo, secondo quanto riporta Italia Oggi, Matteo Renzi starebbe pensando di assegnare i due posti attualmente vacanti della Corte a giudici costituzionalisti che avevano già appoggiato l’Italicum.