Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha annunciato lo stanziamento di un fondo di 700 milioni di euro destinato alle famiglie povere con minori a carico. L’annuncio è arrivato nel corso di un intervento alla trasmissione di Rete 4 Quinta Colonna. Il leader del PD ha spiegato che la misura a sostegno delle famiglie in difficoltà economica verrà inserita nella legge delega:

La mia idea è di dare un tot per ogni famiglia con minori a carico in situazioni di povertà. Per la prima volta in 70 anni i soldi ci sono e per la prima volta vanno ai minori sotto la soglia di povertà che sono circa un milione.

Secondo gli ultimi dati dell’ISTAT il 5,7% delle famiglie residenti in Italia, pari a oltre 4 milioni di persone, si trova in condizioni di povertà assoluta ovvero non riesce a fare fronte all’acquisto di beni e servizi essenziali. Le fasce della popolazione più povere sono le donne, i minori e gli anziani che vivono nelle regioni meridionali.

Il fondo da 700 milioni di euro annunciato da Renzi nella legge delega allevierà il disagio delle famiglie con minori a carico. Il Presidente del Consiglio ha approfittato del suo intervento a Quinta Colonna per lanciare una nuova frecciatina ai vertici UE dopo gli scontri con Juncker dei giorni scorsi. Renzi ha ribadito di avere il sostegno di 50 milioni di italiani:

Io so che tutta l’Italia dice sì all’Europa ma non ci sta a fare la parte di quella che paga senza avere nulla indietro.

Renzi ha rivolto una stoccata anche ai politici che lo hanno preceduto, accusandoli di aver strizzato troppo l’occhio all’Europa sacrificando gli interessi nazionali:

Ci sono stati politici che per far carriera hanno sempre detto sì all’Europa. Tutti gli altri Paesi quando vanno a Bruxelles si compattano e tecnici, burocrati, politici lavorano per il Paese, da noi in passato si faceva il ganzo difendendo più l’interesse degli altri Paesi che dell’Italia.