Distruggere l’ISIS è una priorità assoluta. Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi annunciando i temi oggetto di discussione al Forum Med 2015 che si è aperto a Roma. Renzi, aprendo la Conferenza per il dialogo mediterraneo, ha svelato i piani di espansione dell’ISIS. I militanti dell’autoproclamato Stato Islamico intendono lanciare pesanti offensive in Libia. L’Italia è disponibile a guidare una missione internazionale volta a garantire stabilità al governo libico per contrastare l’avanzata dell’ISIS.

Daesh sta tentando di conquistare più spazio in Libia, regione cui siamo più legati, con ferocia e cinismo.

Renzi ha ribadito il suo no alle missioni improvvisate e last minute dichiarando che l’Italia è disposta a intervenire soltanto se la comunità internazionale approva un piano lungimirante per garantire stabilità al Paese. L’emotività non deve trovare spazio nella lotta a lungo termine al terrorismo:

Non possiamo negarci che ad un mese dagli attacchi di Parigi l’emozione e la rabbia sono ancora protagonisti. Non è facile trovare la strada giusta, ma la priorità è scongiurare altre stragi: questo è l’interrogativo posto alla politica.

Renzi ha poi lanciato una frecciatina alla Lega di Salvini sul tema dei profughi, ribadendo che il Mediterraneo è il luogo in cui è nata la civiltà, simbolo di accoglienza, futuro e speranza per diversi popoli:

Spero non sia il luogo dove si perde la civiltà, come mi viene da pensare quando sento le allucinanti reazioni di alcune parti politiche di fronte all’arrivo dei nostri fratelli e sorelle che fuggono dalla guerra.

All’apertura del Forum Med 2015 era presente anche il ministro della Difesa Roberta Pinotti che ha invitato a non sopravvalutare le forze dell’ISIS. Per la Pinotti la risposta militare funziona solo nell’immediato e va affiancata necessariamente al dialogo tra culture per sradicare il terrorismo e spegnare sul nascere nuovi focolai di odio verso l’Occidente.