Guai giudiziari per il cognato di Matteo Renzi. Andrea Conticini, il marito della sorella del premier Matilde Renzi, è stato iscritto dalla Procura di Firenze nel registro degli indagati riguardo a un’indagine che riguarda del denaro proveniente da organizzazioni umanitarie come Unicef e Operation Usa.

Secondo quanto riporta il quotidiano di Firenze La Nazione, il cognato di Renzi è accusato dai pm toscani di aver acquisito delle quote societarie con questo denaro, che gli sarebbe stato fornito dai suoi fratelli, Alessandro e Luca Conticini, a loro volta entrambi accusati per appropriazione indebita.

Andrea Conticini è stato agente presso Dot Media, una società di comunicazione di fiducia di Matteo Renzi di cui Alessandro Conticini è socio e inoltre, visto il legame di parentela, possiamo immaginare le polemiche che questa vicenda potrà scatenare tra i numerosi rivali politici dell’attuale presidente del Consiglio.

Come riportato dal sito de La Nazione, i pm di Firenze Luca Turco e Giuseppina Mione sono impegnati nelle indagini relative a una triangolazione di denaro che sarebbe transitato da organizzazioni umanitarie come Unicef, di cui Alessandro Conticini, il fratello di Andrea, ha diretto la sede di Addis Abeba, per poi finire a “Play Therapy Africa Limited”, diretta dallo stesso Alessandro Conticini. Per i pm tale denaro sarebbe poi andato sui conti personali di quest’ultimo.

Per il cognato di Matteo Renzi c’è invece l’accusa di riciclaggio di denaro, visto che per i pm tali soldi sarebbero stati affidati a lui che nel 2011 li avrebbe usati per acquistare delle quote di una società.