Il tour europeo del presidente del Consiglio inizia oggi, Matteo Renzi deve convincere Francia e Germania, poi giovedì e venerdì il Consiglio europeo a Bruxelles, che le sue misure economiche sono in linea con i parametri Ue.

Il nodo cruciale è quello sul deficit per il rilancio, il governo promette di non andare oltre al 3% ma al messimi del 2,6%. Il presidente francese Hollande è un solido alleato della Merkel e difficilmente dirà di si al premier italiano.

“Il governo tedesco è consapevole dell’ambizioso progetto di riforme del governo di Matteo Renzi. Certamente lo illustrerà alla cancelliera e ne parleranno. Ma non voglio anticipare i contenuti di quel che diranno subito dopo”. Così il portavoce della Cancelliera, Steffen Seibert.

Intanto il prestigioso quotidiano britannico Financial Times titola, “La medicina di Renzi non curerà l’Italia”. Il più famoso giornale finanziario osserva che “una riduzione delle tasse per coloro che guadagnano poco non aumenterà la competitività del Paese. Sarebbe stato meglio concentrare la limitata capacità di fuoco per aiutare le aziende, tagliando in modo più profondo le tasse che pagano. Questo permetterebbe alle aziende di abbassare i prezzi dei prodotti che vendono all’estero e di assumere di più”.