C’è grande attesa per il vertice che si terrà quest’oggi, mercoledì 31 agosto, tra Matteo Renzi e Angela Merkel. Il presidente del Consiglio italiano e la cancelliera tedesca si incontreranno a Maranello, in casa della Ferrari, e tra gli argomenti all’ordine del giorno ci sarà quello della flessibilità in campo economico.

Così come già avvenuto nel vertice a tre effettuato a Ventotene negli scorsi giorni insieme al presidente francese François Hollande e alla stessa Merkel, Renzi richiederà ancora una volta una maggiore flessibilità da parte dell’Unione Europea nella sua politica economica. Una richiesta che verrà ribadita anche dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che si troverà faccia a faccia con il suo pari ruolo tedesco Wolfang Schaueble.

Tra i temi trattati nell’incontro tra Renzi e la Merkel vi sarà poi anche quello del terremoto e della ricostruzione. Il presidente del Consiglio in proposito starebbe pensando a un “programma organico di prevenzione per mettere in sicurezza gli edifici nelle zone a rischio-sismico”.

Tra gli altri argomenti che verranno probabilmente affrontati nell’incontro di Renzi con la cancelliera tedesca vi saranno quindi quelli del terrorismo, dell’emergenza migranti, della difesa, della sicurezza, oltre a quello della ripresa economica nell’Ue.

Renzi potrebbe chiedere una flessibilità maggiore “comunque al di sotto della soglia del 3%”, che si andrebbe ad aggiungere al 2,4% del rapporto deficit-Pil che era già previsto da Renzi per poter incassare i 10 miliardi dall’Ue con cui poter “dare una mano ai pensionati” e abbassare le tasse.

Nonostante l’ottimismo che trapela da Matteo Renzi e negli ambienti del governo, la risposta da parte di Angela Merkel a una richiesta di questo tipo resta un’incognita. Se la replica da parte della tedesca appare incerta, quel che è sicuro è che Maranello oggi sarà una citta blindata, per assicurare la sicurezza, e anche tirata a lucido. Come dichiarato da Francesco De Angelis, il curatore degli eventi e della logistica del museo Ferrari: “Abbiamo dato la cera, tirato a lucido il pavimento, va benissimo per accogliere la cancelliera Merkel… Non conosciamo il programma, ma speriamo che la presidente tedesca possa venire qui e dire: ‘Ma che bel museo!’”.

Il sindaco del comune in provincia di Modena Massimiliano Morini ha invece dichiarato con orgoglio: “Maranello non è stata scelta a caso, ma come sintesi di quell’eccellenza, della tecnologia, dell’automotive made in Italy, orgoglio di tutto il territorio di Modena e del nostro Paese”.