Nuovo incontro alla Casa Bianca tra Matteo Renzi e il presidente americano Barack Obama che ha accolto il premier nello studio ovale con un “Buongiorno”. Presente all’incontro anche il segretario di Stato Usa John Kerry. Matteo Renzi “ha portato molta energia e senso di visione”, è un premier che “vuole vedere una crescita nel suo Paese”, queste le parole del presidente americano Barack Obama dalla East room della Casa Bianca parlando del presidente del Consiglio italiano durante la conferenza congiunta. L’idea era proprio quella di una totale sintonia confermata successivamente dal congedo dalla stampa avvenuto mentre i due si sono tenuti “sotto braccio”.

Sono rimasto molto colpito dalle riforme che è riuscito a portare avanti e che lo hanno reso una voce guida dell’Europa” ha aggiunto Obama che ha detto di considerarsi “un italiano onorario”. Renzi, invece, ha voluto ringraziare il presidente degli Stati Uniti “per la straordinaria leadership che sta esprimendo sia a livello di politica estera che a livello di modello di sviluppo economico”. Tanti i temi trattati da Renzi e Obama tra cui la situazione della Libia: “Abbiamo parlato con preoccupazione” della crisi in Libia e gli Usa “continueranno a sostenere gli sforzi e il ruolo guida dell’Italia nel Mediterraneo: lavoreremo in modo estensivo con l’Italia per fronteggiare le minacce dell’Isis”.

Durante il faccia a faccia Obama-Renzi non poteva mancare una piccola parentesi dedicata a Expo 2015. A tal proposito il Presidente degli Stato Uniti ha poi voluto ringraziare l’Italia sottolineando che molti americani lo visiteranno mentre il premier Renzi ha invece dichiarato: “Credo che sia molto importante per noi fare dell’Expo una grande occasione per la qualità della vita, di life style e per dichiarare guerra alla povertà in un mondo dove un miliardo muore per l’obesità ed un altro miliardo muore perché non ha cibo” e ha proseguito affermando di aver “anticipato l’Expo portando una bottiglia di vino al presidente Obama, ricordando quello che disse in un’intervista a proposito del vino toscano. La presenza Usa all’Expo sarà molto importante, grazie di cuore”. Dopo il colloquio e la conferenza stampa congiunta i due leader hanno pranzato insieme.