Intervenendo alla Repubblica delle Idee 2016 all’Auditorium di Roma Renzi ieri è tornato sul tema della riforma costituzionale, ammettendo di aver alzato i toni della discussione:

Ma è perché ci tengo. Comunque io credo che al massimo si possano fare due mandati e poi a casa.

Rispondendo alle domande del fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari Renzi si è detto pronto a querelare chiunque sostenga che il suo intento sia quello di governare per 15 anni. Scalfari ha chiesto a Renzi di cambiare la legge elettorale, dicendosi disposto a votare il referendum costituzionale solo a questa condizione.

Il Presidente del Consiglio a questo punto ha ammesso di non apprezzare l’Italicum, pur ribadendo che al momento si tratta dell’unica legge in grado di garantire la vittoria stabile di un partito “senza partitini accanto”:

Non sono innamorato dell’Italicum. Avrei preferito il Mattarellum con strumenti per garantire la vittoria. Sono pronto a firmare una proposta di legge che, con il nuovo impianto istituzionale vigente, limiti a due i mandati del premier.

In caso di vittoria del “no” al referendum costituzionale di ottobre Renzi profila uno scenario disastroso:

Se in autunno vince il no il punto non è che vado a casa ma che torneranno inciuci e ingovernabilità. L’Italia diventerà ingovernabile e in Europa non ci filera più nessuno.

Renzi è poi tornato a bacchettare le politiche di austerità dell’Unione Europea, accusando le autorità europee di occuparsi più di banche e finanze che della piaga della disoccupazione e di attirare nuovi investimenti. Sulla Brexit il leader del PD ha le idee chiare: per i britannici sarà un disastro ma l’UE sul medio e lungo periodo riuscirà a incassare il colpo senza drammi.

Renzi attacca la Raggi: è un problema per i romani

Il Presidente del Consiglio non ha risparmiato una stoccata al Movimento 5 Stelle, sottolineando le radici antieuropeiste dei pentastellati e i problemi che sorgerebbero in caso di vittoria delle Comunali di Roma:

Se a Roma vincerà Virginia Raggi sarà un problema dei romani. Se volete affidare la città a chi dice no a cose come Olimpiadi e metro C, votate chi volete.

Nel corso dell’intervista Renzi e Scalfari hanno entrambi inviato gli auguri di pronta guarigione all’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ricoverato in attesa di un intervento al cuore.

Anch’io voglio mandare un pensiero a Berlusconi – ha dichiarato il Scalfari – mio avversario politico dal ’94 in poi. Con tutto quello che ha comportato di pubblico e di privato. Però, mi associo a quello che ha detto Renzi, perché non possiamo che fargli gli auguri di guarigione.