Giornata di fuoco per Matteo Renzi, duramente contestato a Napoli. Dopo gli scontri tra polizia e manifestanti registratisi a Catania per la giornata di chiusura della festa nazionale de l’Unità, anche a Napoli ci sono stati tafferugli tra forze dell’ordine e centri sociali contrari al commissariamento dell’ex area occidentale. Manifestanti che, tra l’altro, si erano radunati nei pressi del Teatro San Carlo prima dell’arrivo del Premier invitato ad assistere all’esibizione del tenore Jonas Kaufmann. Nessun incontro con il sindaco Luigi De Magistris che “non ha potuto accettare, tenuto conto della presenza al tavolo in delegazione del Commissario su Bagnoli”: “Non si comprendono le ragioni per le quali un incontro istituzionale più volte richiesto debba necessariamente avvenire, a pochi minuti dal concerto, alla presenza irrinunciabile del Commissario su Bagnoli”.

Salta l’incontro tra Renzi e De Magistris

Renzi, in serata, ha dichiarato che andare a Napoli è stata “un’emozione particolare, una giornata toccante, un tributo per Napoli e per il suo straordinario patrimonio di canzoni”. E sul mancato incontro con de Magistris, ha replicato: “Questa è una giornata di festa, non di polemica. La nostra posizione è chiara ma stasera tutto ciò passa in secondo piano. Su Bagnoli andiamo avanti con la massima determinazione”.

Intanto in Galleria Umberto si registravano i primi tafferugli di centri sociali che avrebbero cercato di forzare il blocco delle forze dell’ordine in via Verdi, a 100 metri dal Teatro San Carlo dove era previsto l’arrivo del Premier Matteo Renzi. Una consigliera di maggioranza, tra l’altro, sarebbe rimasta colpita da una manganellata. Poi la protesta si è spostata in via Chiaia dove sono stati lanciati contro le forze dell’ordine alcuni cassonetti della spazzatura. “Antagonisti e centri sociali che contestano fuori, ricorrendo anche alla violenza non ci impauriscono: la mia affettuosa solidarietà alle forze dell’ordine. C’è un sud bellissimo che ha voglia di farcela e ce la farà. Ce la faremo tutti insieme” ha scritto su Facebook Matteo Renzi.

La visita di Renzi in Campania

Il Premier, poi, ha visitato la Prysmian, azienda di Battipaglia leader nel mondo dei cavi e della fibra ottica; a Caserta, invece, ha inaugurato un plesso della scuola primaria Edmondo De Amicis.