Alla fine è intervenuto anche il Premier italiano Matteo Renzi che ha commentato il no alle Olimpiadi a Roma della sindaca Virginia Raggi (M5s). “Credo che la vicenda sia chiusa, dipenderà dal consiglio comunale ma se il sindaco della Capitale ha scelto il no immagino che abbia la maggioranza con lei [...] Nessuno intende fare le Olimpiadi contro l’amministrazione comunale di Roma” ha precisato Renzi che, dunque, non proverà a far cambiare idea all’amministrazione della Capitale.

Renzi rispetta la decisione della Raggi

“In campagna elettorale se non sbaglio la sindaca di Roma Virginia Raggi si era impegnata a fare un referendum ma la titolarità della decisione è sua, del sindaco e del consiglio comunale. Rispetto e in bocca al lupo” ha aggiunto. “Se la Raggi dice no alle Olimpiadi, prendiamo atto e parliamo di altro [...] Anche sulla vicenda degli assessori non ho mai fatto polemica con il sindaco di Roma perché lei ha vinto le elezioni e io faccio il tifo per l’Italia: se Roma va bene son contento, se va male mi spiace” ha concluso il Premier.

Renzi: “Se Roma va bene, son contento”

“Formalmente non è finita, ma nella sostanza quando un’amministrazione comunale fa venire meno la candidatura è chiaro che questo non è visto bene dalla comunità internazionale” è, infine, il commento del presidente del Coni, Giovanni Malagò ai microfoni di “Radio Anch’io” su Radio1.