Dopo che il documento di Matteo Renzi sul cambio di fase al governo è stato approvato con 136 i voti favorevoli, 16 contrari e due gli astenuti, Enrico Letta è stato di fatto “congedato” dalla Presidenza del Consiglio. E lo stesso Letta ha annunciato che domani si recherà al Colle per presentare le proprie dimissioni.

L’uscita di scena di Letta sarà il più istituzionale possibile. Dopo la replica di Renzi, la decisione del PD è risultata “una sfiducia netta, chiara e inequivocabile”: il capo del governo abbandonerà la sua premiership.

“A seguito delle decisioni assunte oggi dalla Direzione nazionale del Partito Democratico, ho informato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, della mia volontà di recarmi domani al Quirinale per rassegnare le dimissioni da presidente del Consiglio dei ministri“. Questo è ciò che si può leggere in una nota di palazzo Chigi.

Enrico Letta dichiara di avere la “Serena convinzione di aver fatto in dieci mesi il massimo nelle difficili condizioni date”. Domani si presenterà al Quirinale per ufficializzare la sua decisione. Letta ha espresso il desiderio di salutare e ringraziare la sua squadra di governo. I primi segnali di cedimento sono arrivati nel pomeriggio quando il Financial Times ha annunciato la notizia secondo la quale Letta aveva preso la decisione di cancellare il suo viaggio in Gran Bretagna (clicca qui per leggere tutte le news).