Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha comunicato che nella giornata di giovedì 16 giugno il Partito Democratico scenderà in piazza per incontrare i cittadini italiani e illustrare cosa è stato fatto e come saranno ridotte le tasse. Una decisione che arriva a pochissime ore di distanza dai ballottaggi di domenica 19 giugno, giorno in cui diverse e importanti città italiane (come Roma, Milano, Torino, Bologna e Napoli) dovranno scegliere il sindaco che le governerà.

Renzi scrive su Facebook: “Giovedì 16 milioni di italiani non pagheranno la Tasi sulla prima casa. Come pure non pagheranno Imu e Irap agricola, vedranno finalmente lo sconto sull’Irap derivante dalla cancellazione della componente costo del lavoro, non pagheranno l’Imu imbullonati. Una riduzione di tasse che non ha precedenti per qualità e intensità nella storia degli ultimi vent’anni. Per questi motivi il Partito Democratico scende in piazza incontrando i cittadini, mostrando concretamente i risultati di queste scelte“.

La nota pubblicata da Matteo Renzi illustra a trecentosessanta gradi quello che il Partito Democratico e il governo avrebbero fatto fino a questo momento. Dal taglio delle tasse alla conquista di diritti civili di cui da tempo si chiedeva certezza legislativa, passando anche per le riforme della scuola, del lavoro, della pubblica amministrazione e per quelle istituzionali.

Da qui la decisione di scendere in piazza e illustrare tutto ciò che di concreto sarebbe stato fatti. Renzi spiega ancora: “Ho chiesto ai parlamentari del mio partito, agli amministratori territoriali e ai militanti che possono dedicare mezza giornata a questo impegno di scendere in piazza e di andare incontro alle persone. Con orgoglio, senza timidezza. Spiegando ciò che è stato fatto. Che è oggettivamente impressionante ma che spesso non valorizziamo bene neanche noi. Dunque il 16 giugno, come previsto da tempo, una grande giornata di mobilitazione del PD per raccontare cosa stiamo facendo in concreto. Perché criticare è facile, ma cambiare è bello. E noi siamo la dimostrazione che cambiare concretamente si può“.