Torna a parlare Matteo Renzi, l’ex premier che è intervenuto alla Festa dell’Unità a Firenze:

Pensano di essersi liberati di me, ma si sbagliano. Andrò a parlare nelle scuole e in tv.

E sul ponte di Genova:

Toninelli è un bugiardo e un ministro bugiardo si deve dimettere. Chi è l’avvocato di Aiscat? Giuseppe Conte, che non difende il popolo ma le concessioni autostradali.

Sul Pd, invece, ha dichiarato:

Chi vince il congresso deve sapere di avere tutto il partito con sé. Perché per due volte a me ha fatto la guerra il fuoco amico. Quando il segretario Martina darà avvio al processo congressuale si inizi e poi chi vince vince, chi perde dia una mano.

Dello stesso avviso anche Maurizio Martina:

Io non ne posso più dei nostri litigi, io difenderò sempre l’idea che tutti, in questo partito, abbiano cittadinanza. E non posso sopportare nemmeno le degenerazioni del nostro dibattito interno: noi ci dobbiamo rispettare, noi ci dobbiamo volere bene, perché i cittadini capiscono se una comunità che vuole governare il Paese si vuole bene, si riconosce e si fida [...] Dobbiamo organizzare un nuovo pensiero democratico, questo è il congresso, dobbiamo rimettere a fuoco la nuova frontiera della sfida democratica, aggiornare anche le nostre convinzioni, discutere perché vale la pena essere democratici, perché se non facciamo capire non possiamo lamentarci se il dibattito inizia e finisce con i nostri litigi. Chiedo a tutti questo salto di qualità e, per quello che posso, io sono pronto a fare la mia parte come ho sempre cercato di fare fin qui.