Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, ospite nel programma di Rai 1 L’Arena di Massimo Giletti, ha fatto due promesse molto importanti agli Italiani. La prima ha riguardato la restituzione dei soldi a tutti quei pensionati che si videro negare la rivalutazione del proprio assegno mensile a causa di una legge introdotta durante il governo di Mario Monti. Qualche giorno fa la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima quella norma e ha dato il via all’iter che dovrà portare al rimborso per tutti coloro che rientrano nelle categorie all’epoca colpite dal provvedimento (leggi qui tutti i dettagli sulla sentenza della Corte costituzionale).

Renzi: rimborso ai pensionati

Proprio a tal proposito, Matteo Renzi ha promesso che nessuno di quei pensionati colpiti dal blocco dell’indicizzazione perderà un euro, se dovuto, e che per questo motivo il governo è già all’opera. Il Presidente del Consiglio ha assicurato che si sta già scrivendo una nuova norma e che dal primo agosto i pensionati interessati (circa 4 milioni) riceveranno ciascuno 500 euro di rimborso. Renzi ha però avuto da dire anche sulla decisione della Corte costituzionale: “È stata una sentenza politica ma non mi metto a fare polemiche con la Corte o con il governo di prima“.

Ricordiamo che sono interessate le pensioni che nel biennio 2012-2013 sono state colpite dal blocco della rivalutazione e che si tratta degli assegni pensionistici non superiori a tre volte il trattamento minimo, ossia le pensioni che non superavano il valore di 1.400 euro lordi al mese.

Renzi: fine dei lavori per la Salerno-Reggio Calabria

Fra le altre dichiarazioni di Matteo Renzi, hanno colpito soprattutto le parole in merito al tratto autostradale della Salerno-Reggio Calabria, perennemente, da anni, in fase di costruzione, con cantieri chilometrici mai chiusi e lavori mai portati a termine. Ebbene, il Premier ha assicurato che la Salerno-Reggio Calabria sarà presto conclusa – indicando come termine il prossimo anno. Nella giornata di domani arriverà un nuovo consiglio di amministrazione per l’Anas ed entro quest’anno tutti i cantieri subiranno un’accelerazione definitiva.