La notizia della nuova parola coniata da un bambino di 8 anni ha fatto il giro del web, diventando in poche ore uno dei termini più virali e usati in rete. Anche Matteo Renzi è stato contagiato dalla mania del nuovo termine “petaloso” e non ha mancato di utilizzarlo alla prima occasione in cui ha potuto farlo.

Mentre presentava il nuovo progetto Human Technopole, il polo di ricerca e innovazione che sarà istituito nella zona in cui l’anno scorso era presente Expo 2015, Matteo Renzi ha dichiarato: “Ieri un bambino di otto anni ha scritto insieme alla sua insegnante una lettera all’Accademia della Crusca. Quel bambino ha coniato una parola, che l’Accademia dopo una lunga discussione ha ritenuto essere una parola che deve entrare nel vocabolario italiano. Quella parola è stata anche rilanciata dai social ed ora è entrata nell’uso della lingua italiana. Ecco, così, direi che anche questo progetto potrebbe essere definito ‘petaloso’”.

Renzi ha quindi subito utilizzato la nuova parola promossa dall’Accademia della Crusca e coniata da un bambino di 8 anni della scuola Marchesi di Copparo, in provincia di Ferrara, che si chiama proprio come lui: Matteo.

Il presidente del Consiglio ha quindi confermato l’impegno a realizzare il progetto Human Technopole, già annunciato alcuni mesi fa, che sorgerà nell’area dell’Expo. Renzi ha inoltre dichiarato: “Milano ha la responsabilità morale di guidare il cambiamento in Italia, ed è nelle condizioni di farlo”.

Il progetto Human Technopole prevederà l’impiego di circa 1500 persone tra tecnici, ricercatori e personale. La fase di start-up è prevista della durata di tre anni, ma è necessario che il progetto prenda avvio al più presto, come ha spiegato Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Iit, l’Istituto Italiano di Tecnologia: “Serve una legge di finanziamento stabile, tempi certi per la logistica, e un masterplan che comprenda anche il campus della Statale”.

Matteo Renzi ha confermato che una legge in proposito verrà varata entro l’anno e per il progetto sono già stati stanziati 150 milioni dal governo.