Matteo Renzi aveva promesso che dal 2016 sarebbero sparite l’Imu e la Tasi e oggi, tornato ad Expo 2015 a Milano, di fronte agli iscritti Coldiretti presenti all’Esposizione universale, ha promesso che anche l’Imu e l’Irap agricole saranno abolite. Il Premier ha rassicurato tutti che le coperture che permetteranno l’abolizione sono state trovate (proprio nella giornata di ieri) e che il tutto sarà presente all’interno della Legge di Stabilità.

Il prossimo anno l’Imu agricola sarà cancellata: dal primo gennaio 2016 non si pagherà più. E anche sull’Irap agricola avete ragione: dal prossimo anno non si pagherà più“, con queste parole Matteo Renzi sembra aver voluto tranquillizzare gli iscritti alla Coldiretti. Il Premier ha altresì aggiunto: “Il mondo dell’agricoltura non è il passato ma il futuro dell’Italia“.

Dichiarazioni non senza precise indicazioni quelle di Matteo Renzi, dato che stando alle ultime rilevazioni statistiche, il settore agroalimentare nel nostro Paese rappresenterebbe ben il 15 per cento del Prodotto interno lordo nazionale, facendo registrare dati incoraggianti anche dal punto di vista delle assunzioni e della crescita economica in termini di fatturato e di utili.

Matteo Renzi preannuncia anche che la Cassa depositi e prestiti avrà un ruolo più forte, spiegando che: “Mi è rimasto sul gozzo il modo in cui ci siamo fatti scivolare via un caso come quello di Parmalat. C’è un interesse nazionale che non dipende dalla proprietà, abbiamo bisogno di un progetto organico e questo vale per il latte, per l’agricoltura e per il resto“.

A far da eco alle dichiarazioni di Matteo Renzi è anche il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, secondo cui: “Si va verso il taglio di un miliardo di euro di tasse per il mondo agricolotra eliminazione di Imu e Irap agricola. Un impegno senza precedenti“.