E’ ancora scontro tra Matteo Renzi e la minoranza del Pd che voterà no al referendum: “La stragrande maggioranza del Partito democratico voterà Sì, alcuni hanno dubbi e lo rispetto. Penso sia contraddittorio, però, aver votato Sì in parlamento e ora dire No ma penso anche che un cittadino sia capace di farsi un’idea nella propria testa. Non votano le correnti”. E ancora: “Se non si fidano fanno bene a votare No [...] questo referendum non riguarda il Pd [...] Siamo l’unico Paese ad avere due fiducie, così si rischia di mandare il governo più facilmente a casa”.

Matteo Renzi contro la minoranza del Pd

Arriva anche l’attacco alla minoranza del Pd: “Alla gente interessa più la pastorizia che le correnti del Pd le quali – da zero a dieci – interessano meno sette” ha dichiarato il Premier che poi ha ironizzato con Stefano Feltri del Fatto Quotidiano: “Io ce l’ho col Fatto Quotidiano? Sono il principale sostenitore del Fatto, faccio tutti i dibattiti con loro per tirargli su le copie”. E a chi gli chiede di Pier Luigi Bersani, replica: “Bersani? Non deve essere cacciato”.

La promessa di Matteo Renzi

Infine Matteo Renzi fa una promessa: “Abbiamo messo regole di turn over molto dure negli uffici delle burocrazie romane per cui non possiamo assumerne uno fino a che non vanno in pensione quattro lavoratori. Ma su forze dell’ordine e personale medico faremo dei concorsi veri, sacrosanti, in modo che si possano avere più carabinieri sulle strade e più personale sanitario”.