Matteo Renzi oggi in visita a Kiev ha incontrato il presidente ucraino Petro Poroshenko. I due leader hanno discusso a proposito degli accordi di Minsk che hanno stabilito il cessate il fuoco tra Ucraina e Russia. Al termine dell’incontro con Poroshenko, il premier italiano si dirigerà nel pomeriggio a Mosca. Domani è infatti prevista una sua visita al presidente russo Vladimir Putin.

Finito il colloquio con il presidente ucraino, Renzi ha dichiarato: “Tutti vogliamo il rispetto dell’indipendenza e della sovranità dell’Ucraina. Siamo totalmente impegnati e interessati a che torni la pace in questo pezzo straordinario della nostra Europa. Laddove non c’è pace in Europa la minaccia non è solo per i popoli collegati ma è per tutti. Se non c’è pace in Europa il contagio non fatica ad allargarsi.”

Il premier Matteo Renzi ha inoltre indicato quali saranno i futuri compiti dell’Italia e dell’Unione europea nel mantenere la pace tra Ucraina e Russia: “Monitorare il cessate il fuoco, controllare i confini e le frontiere. Nella missione Osce l’Italia è il secondo gruppo per nazionalità, tra gli uomini e donne chiamati a monitorare. È un compito decisivo per la pace”.

Renzi ha poi riservato un parere positivo sull’importante contributo del presidente francese e della cancelliera tedesca per gli accordi di Minsk: “Voglio ringraziare Hollande e Merkel per la tenacia che hanno messo per raggiungere il risultato degli accordi”.

Il premier italiano ha inoltre discusso con il presidente ucraino di economia. Renzi ha dichiarato che: “L’Ucraina è un paese ricco che deve tornare a crescere, e faremo di tutto con le aziende e le banche italiane, forti in questa terra, per dare il maggiore apporto possibile. […] Il Paese ha la necessità che l’Europa e tutti i partner diano attenzione alla situazione economica. Per questo abbiamo sottolineato l’importanza delle relazioni bilaterali, con le aziende italiane pronte a fornire tecnologia ed expertise”.

Il portavoce di Petro Poroshenko, Sviatoslav Tsegolko, ha così commentato la visita di Renzi su Twitter: “Mi ha fatto piacere sentire che l’Unione europea è unita sull’integrità dell’Ucraina. Più volte abbiamo verificato la ferma posizione italiana. Vorrei ringraziare il premier Renzi per il sostegno molto fermo e forte. Servono misure urgenti per fermare l’aggressione contro l’Ucraina, bisogna adempiere in modo assoluto gli accordi di Minsk. È necessario un cessate il fuoco costante e rigoroso prevedendo un accesso completo del monitoraggio della missione Osce. Siamo d’accordo sulla missione della Osce, speriamo che questo processo possa iniziare quanto prima. Se l’aggressione contro l’Ucraina non si ferma le sanzioni devono essere allargate”.

Oltre all’incontro con Putin, Renzi domani andrà a deporre dei fiori nel luogo in cui pochi giorni fa è stato assassinato Boris Nemtsov.