Il premier Matteo Renzi ha disertato il Forum Ambrosetti che si sta tenendo a Villa d’Este di Cernobbio, così come avviene ogni anno. Il forum economico internazionale ospita capi di stato,ministri, premi Nobel ed economisti ma nonostante questo Renzi ha preferito trascorrere la giornata di ieri all’inaugurazione del nuovo stabilimento delle Rubinetterie bresciane. Un messaggio chiaro da parte sua: Renzi non fa mai nulla per scontato e sa bene quale forte impatto mediatico posa avere la scelta compiuta di non andare a Cernobbio ma all’apertura di un nuova realtà aziendale.

Durante la sua partecipazione all’inaugurazione delle Rubinetterie bresciane, Renzi si è espresso anche in merito ai tagli che saranno effettuati nel settore dell’impiego pubblico: “Nella PA c’è troppo grasso che cola, vanno fatti dei tagli. Chi non ha fatto sacrifici finora è la macchina pubblica, dove non si è intervenuto nei centri di costo“.

Queste dichiarazioni non sono piaciute ai sindacati, già sul piede di guerra per il blocco degli stipendi degli statali anche per l’anno 2015. Susanna Camusso commenta dal palco della Festa dell’Unità a Bologna: “Nella Pubblica Amministrazione ci sono sicuramente possibilità di riduzione spesa: le altissime retribuzioni, le 30mila stazioni appaltanti, le società che esistono solo in funzione dei cda: se l’idea del grasso che cola sono le retribuzioni da mille euro degli infermieri o da 1.200 euro dei poliziotti non ci capiamo proprio, anzi si sta cercando la cosa facile per non calpestare i piedini a interessi che ci sono e che continuano ad essere difesi”.

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