E’ un uomo libero, vagabondo della vita, scortato dal vento, che lo avvolge e il sole che lo riscalda. Moderno gitano, elegante cantastorie, hippy aristocratico e romantico seduttore: Riccardo Cavaletti è armonia di contrasti nella prossima Primavera/Estate 2016.

La linea, disegnata da Daniela Dallavalle, racconta di un uomo sicuro di sé, fedele a se stesso, la cui storia è un libro da sfogliare. Il passato è un armadio da cui attingere giacche, pantaloni, accessori da combinare e portare con sé, come compagni di viaggio.

Riccardo Cavaletti libera la creatività e interpreta la bellezza, unendo stili e periodi diversi, senza seguire regole, né codici, combinando linee chic, forme easy, abbinamenti che giocano su una legge di bilanciamenti, la cui cintura è elemento armonico di fusione. Così la giacca da golfista, in prestito dall’armadio del nonno, completa un pantalone chiazzato, ricordo di un’avventura.

Nel borsone da viaggio di Riccardo convivono capispalla in rafia ma anche giacche formali in canvas e drill; pantaloni dal fit morbido realizzati con tessuti di sartoria classici; una camiceria in tessuti mixati con fantasia déco, floreali o micro-pois oppure camicie eleganti da smoking utilizzare in versione giorno.

Non possono mancare le t-shirt con riproduzioni su tessuto delle opere pittoriche di Daniela Dallavalle oppure con la stampa iconografica di Riccardo Cavaletti: una farfalla stilizzata che, come un memento, ricorda le parole dello scrittore indiano Tagore, “La farfalla non conta gli anni ma gli istanti: per questo il tempo le basta”.

I colori della collezione Primavera/Estate 2016 ci accompagnano in un viaggio tra i blu degli azulejos portoghesi, i rosa sbiancati della polvere della strada, i beige sabbiosi delle Antille, i gialli e verdi del lime e del maracujà brasiliano.

A completare la linea numerosi accessori che Riccardo Cavaletti combina unendo catenine, bracciali in metallo o pelle, ciondoli souvenir dei suoi viaggi, oppure classici panama, bretelle e cinture.