La ricchezza mondiale si sta concentrando sempre più nelle mani di pochi. Un divario inimmaginabile solo venti anni fa. Questo è in sintesi il succo di uno studio diffuso oggi da Oxfam, Ong inglese che si batte contro la fame e la povertà. Secondo questa organizzazione, un ristretto gruppo di miliardari che rappresenta l’1% della popolazione avrà più ricchezze del restante 99% della popolazione.

La scelta della data in cui rendere pubblici i risultati dello studio non è casuale: domani si dovrebbe aprire il summit di Davos (Winnie Byanyima, direttrice esecutiva di Oxfam, è tra i presidenti del summit), e con questi si vorrebbe dare qualche spunto di riflessione ai leader mondiali riuniti al World Economic Forum. Secondo Oxfam la percentuale di ricchezza concentrata nelle mani dei più ricchi al mondo – il top 1% – era pari al 44% nel 2009. Una percentuale che è salita al 48% nel 2014 ed arriverà a superare il 50% nel 2016.

I dati prodotti da Oxfam sono elaborazioni di valori raccolti da Forbes e Credit Suisse, e mostrano come 80 persone abbiano risorse quanto 3,5 miliardi di poveri – ovvero il 50% della popolazione totale. Solo nello scorso anno, la ricchezza dei paperoni del settore farmaceutico e sanità, è cresciuta del 47%. La disuguaglianza secondo Oxfam avrebbe anche l’effetto di soffocare la crescita economica e quindi le prospettive di ripresa dell’economia mondiale.

Per far fronte alla situazione, questa Ong proporne un giro di vite contro l’evasione fiscale, l’imposizione di un salario minimo per tutti i lavoratori, maggiori investimenti in servizi pubblici gratuiti e una riforma fiscale che tassi i capitali e la ricchezza e non il lavoro e i consumi. La pubblicazione del rapporto Oxfam rappresenta un sostegno indiretto al presidente Usa Barack Obama, che domani nel suo discorso annuale sullo stato dell’Unione si prevede che  chiederà aumenti delle tasse di almeno 300 miliardi di dollari per le persone più ricche in modo da ridurre il divario crescente tra ricchi e poveri.

photo credit: dno1967b via photopin cc