Fa riflettere la brutta esperienza di un bambino di due anni di Belluno, ricoverato in ospedale per gravi carenze alimentari dovute all’alimentazione vegana a cui i genitori lo hanno sottoposto subito dopo lo svezzamento. Una decisione sbagliata quella di far seguire al bimbo una dieta priva di cibi di origine animale, tra cui uova e latte, così come ha sottolineato a “Il Gazzettino” Luigi Memo, primario del reparto di pediatria dell’ospedale San Martino in cui è ricoverato il piccolo:

“La dieta vegetariana o addirittura vegana nel primo anno di età è totalmente sconsigliata. La carenza o la mancanza totale di elementi fondamentali per la crescita dei bambini può creare gravi scompensi. Il deficit della vitamina B12, ad esempio, può portare a problemi neurologici considerevoli. Chi volesse alimentare il proprio figlio con una dieta vegana dovrebbe attendere l’età giusta e farsi seguire sempre da un nutrizionista“.

Purtroppo una vicenda del genere già era stata riscontrata qualche mese fa all’ospedale Meyer di Firenze dove era stato ricoverato un bimbo di soli undici mesi in condizioni di grave denutrizione per lo stesso motivo. In quell’occasione ad approfondire l’argomento era stato Luciano Proietti, pediatra che nel corso della sua carriera ha esaminato innumerevoli casi di bambini cresciuti in famiglie vegane o vegetariane:

“E’ vero che è necessario fare molta attenzione all’alimentazione nei primi due anni di vita dei bambini, perché è una fase delicata e importante. Ma spesso manca proprio una corretta informazione: nemmeno i pediatri la forniscono”.

Proietti mette, così, il punto sulla corretta alimentazione non solo dei piccoli ma anche della mamma, in quanto è il suo latte ad influire la crescita primaria del bimbo:

“Se il bambino è allattato al seno e la mamma non è in equilibrio nutrizionale possono esserci problemi per il piccolo, ma sia per quanto riguarda i genitori onnivori, che quelli vegetariani, che quelli vegani. Bisogna equilibrare i nutrienti. Spesso, però, i genitori fanno da sé e cercano informazioni su testi che non hanno fondamento scientifico, sia che parlino di alimentazione vegetariana e vegana, che onnivora. Invece i nutrienti devono essere equilibrati“.