Finite le vacanze si riprendono i vecchi ritmi, compresi quelli scolastici. Ma già si parla di blocco delle attività di verifica dei debiti formativi in quanto alla protesta odierna contro la manovra estiva aderiranno docenti e Ata impegnati proprio negli esami di riparazione.

Inatnto il Ministero dell’Istruzione ha infatti diffuso le date ufficiali di apertura dell’anno scolastico 2011/2012 regione per regione.

I più fortunati sono gli studenti di Emilia Romagna e Basilicata: avranno una settimana in più per andare al mare o finire i compiti per le vacanze. Per loro la scuola inizierà il 19 settembre. La maggior parte dei ragazzi italiani, invece, tornerà sui banchi il 12.

In quella data riapriranno i cancelli degli istituti in Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Umbria, Veneto, Valle d’Aosta e nelle Province autonome di Bolzano e Trento (in quest’ultima le scuole dell’infanzia partiranno l’1 settembre).

Il giorno dopo, 13 settembre, toccherà agli studenti abruzzesi. E mentre campani e toscani inizieranno il 14, in Puglia, Sicilia e Sardegna si parte il 15.

Il 9 giugno, invece, quasi tutte le scuole italiane finiranno le lezioni.

Faranno eccezione quattro regioni: in Basilicata e Sicilia si terminerà il 12, in Piemonte il 13 e nella Provincia autonoma di Bolzano il 16.

Le scuole dell’infanzia chiuderanno le attività educative il 30 giugno, tranne in Lombardia (29), nelle Marche (29) e nelle Province autonome di Trento (29) e Bolzano (16).

L’ordinanza firmata dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, fissa anche l’inizio degli esami. La maturità partirà il 20 giugno con il tema d’italiano, la prova nazionale di terza media sarà il 18.