E’ incredibile quello che è successo ad un anziano di Varese che si era recato in un centro benessere per un massaggio alla schiena nell’intento di alleviare il dolore che da giorni lo affliggeva. E, invece, in quel centro benessere di Busto Arsizio, si faceva ben altro. A gestirlo erano un gruppo di cinesi che, al rifiuto dell’uomo di andare oltre ad un semplice massaggio, lo hanno sequestrato per quasi un’ora. A salvarlo sono stati i carabinieri, allertati dalla segnalazione di una persona che aveva sentito il grido d’aiuto dell’anziano provenire da quel centro benessere.

Anziano minacciato e percosso

I gestori del centro benessere non avrebbe gradito il netto rifiuto dell’anziano alla prestazione sessuale e così lo avrebbero sequestrato. Tutto è cominciato quando la massaggiatrice ha fatto capire chiaramente di voler andare oltre, sotto pagamento di un extra: quando l’uomo ha detto di no, è stato prima minacciato e poi percosso dalla direttrice del centro. Subito dopo è stato persino rinchiuso in un locale senza finestre.

L’anziano ha detto no ad una prestazione sessuale

Per minacciarlo i gestori del centro avrebbero utilizzato anche un martello, già sequestrato dai militari che sono intervenuti tempestivamente. Gli aggressori – la direttrice del centro, il proprietario e la massaggiatrice – tutti cinesi dai 40 ai 45 anni, risultano essere in regola col permesso di soggiorno.