Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, intervistato da TeleNorba, si è detto pronto a discutere di eventuali modifiche all’Italicum, ossia alla riforma delle legge elettorale. Il Premier si è detto sì pronto a discutere ma non pronto ad ammettere cambiamenti che possano far ottenere una legge elettorale peggiore di quella attuale.

L’Italicum non piace? E che problema c’è, discutiamone, approfondiamo, ma facciamo una legge elettorale migliore di questa. Tuttavia non accetteremmo mai una legge elettorale peggiore di questa. La mia apertura è vera, sincera“, queste le parole di Renzi, che con tale affermazione avrebbe voluto chiarire come il prossimo referendum costituzionale non riguardi affatto la riforma elettorale oppure la figura del Premier stesso. Tra l’altro il governo non ha ancora proceduto a stabilire quando dovranno svolgersi le consultazioni per il referendum costituzionale, ma la data dovrebbe essere fissata tra novembre e i primi giorni di dicembre.

Tornando alla riforma elettorale – cosiddetta Italicum – Renzi ha anche chiarito che la sua disponibilità a discutere di eventuali cambiamenti sarebbero assolutamente indipendenti dal responso che a breve dovrebbe arrivare, in merito alla legge elettorale stessa, da parte della Corte costituzionale, chiamata ad esprimersi su di essa. Renzi ha dichiarato che anche qualora la Corte costituzionale non dovesse esprimere pareri contrari alla legge elettorale, lui sarebbe pronto a discutere di eventuali modifiche in miglioramento della stessa.

I più attenti hanno compreso che le dichiarazioni di Matteo Renzi potrebbero essere rivolte soprattutto alla minoranza interna del Partito Democratico, che infatti avrebbe richiesto modifiche sostanziali alla legge elettorale.