La riforma Rai passa al Senato della Repubblica e si appresta ad approdare alla Camera dei deputati, che dovrà ora sottoporlo ad analisi e votarlo a sua volta. I senatori hanno approvato la riforma Rai esprimendo 142 voti favorevoli e 92 voti contrari. Nessuno dei presenti in Aula si è astenuto.

Un’approvazione, quella per la riforma Rai, che ha soddisfatto molto la Ministra per le Riforme, Maria Elena Boschi, che ha subito espresso il suo parere positivo al termine della votazione: “È un primo passo importante“, ha dichiarato e ha poi proseguito: “Probabilmente il lavoro non finisce qui, arriveranno delle modifiche alla Camera“.

Soddisfazione che invece non viene affatto espressa dal senatore del gruppo misto Mario Mauro, secondo cui: “È passata una legge che riduce ulteriormente gli spazi di libertà e di democrazia della vita politica e culturale del nostro Paese. La nuova Rai di Renzi è concepita come un organismo di propaganda politica. Si scrive Rai, si legge Eiar“.

Riforma Rai: la precedente sconfitta del governo Renzi

In mattinata il governo aveva dovuto incassare la mezza sconfitta in merito alla non approvazione della norma che concedeva la delega al Governo in merito alla riforma del canone Rai (clicca qui per leggere la notizia). Una delega che è stata eliminata grazie al voto del neogruppo creato da Denis Verdini, che hanno fatto passare gli emendamenti presentati da Forza Italia, Movimento Cinque Stelle e da una minoranza del Partito Democratico.