“Quanto avvenuto in Aula è un fatto molto grave. E’ un colpo drammatico alla credibilità del Senato” ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso  prima chiudere i lavori e rinviarli alla mattina seguente alle 9,30.

In quattro giorni di discussioni a Palazzo Madama è stato approvato solo l’articolo 1 del testo. Il caos ha regnato sovrano al Senato con proteste, sospensioni dei lavori, esecutivo battuto su emendamenti dell’opposizione e una senatrice che è stata portata in ospedale.

Partiamo dalla sconfitta dell’esecutivo.  La maggioranza è andata sotto nella votazione ad un emendamento presentato dalla Lega, precisamente dal senatore della Lega Stefano Candiani, battuta con 154 voti favorevoli, 147 contrari e 2 astenuti. I franchi tiratori nel Partito Democratico (si è parlato fossero gli stessi della votazione di Romano Prodi come presidente della Repubblica) si sono manifestati con lo scrutinio segreto concesso dal presidente Grasso ma contestato dal capogruppo Pd Luigi Zanda. Il governo aveva dato parere contrario, mentre i due relatori si erano divisi: favorevole Calderoli (Lega), contraria la Finocchiaro (Pd). La proposta di modifica dell’articolo 55 della Costituzione conferirebbe al Senato competenze sui temi della famiglia e del matrimonio, su quelli della salute e su quelli etici (come bio-testamento e diritti civili). L’altra sconfitta per il governo Renzi in commissione Giustizia dove un emendamento di Nitto Palma (Forza Italia) al decreto carceri è passato grazie all’appoggio di alcuni senatori della maggioranza di Ncd e Scelta Civica.

Dopo questa sconfitta per l’esecutivo in aula è iniziata la bagarre, dentro il Pd si cercavano i “franchi tiratori”, le opposizioni (M5S e Lega) con fischietti e urla invocavano la libertà. Alla fine data l’impossibilità di continuare i lavori il presidente Grasso ha sospeso nuovamente la seduta anche a causa di un infortunio di un senatore, “Un senatore si è fatto male” ha comunicato il presidente.  Poi si è venuto a sapere che un commesso ha urtato la spalla della senatrice Laura Bianconi (Ncd), che è stata subito portata nell’ambulatorio del Senato poi in ospedale, per la senatrice si sospetta una lussazione alla spalla. Un altro senatore si è fatto male in giornata, il senatore della Lega, Nunziante Consilio, si è accasciato per un malore, ed è stato portato fuori dall’Aula in barella.

I lavori, sperando in un clima più sereno, riprenderanno oggi alle 9:30. Ancora alto il rinvio a settembre.