Non si cambia. Nulla di fatto. Tutto come prima. Insomma, per farla breve niente di nuovo sul fronte occidentale, parafrasando il titolo del testo di Erich Maria Remarque. Approvato l’emendamento dei relatori della commissione Affari costituzionali del Senato, che di fatto ripristina l’attuale immunità sia per i deputati che per i senatori. Dunque, alla fine si è deciso di lasciare così com’è il tanto amato (da alcuni) e odiato (da molti) articolo 68 della Costituzione, che riguarda appunto l’immunità. Neanche a dirlo, il tutto è stato votato con “una maggioranza molto larga. Anche Forza Italia e Lega hanno votato a favore”.

Il ministro Maria Elena Boschi ha annunciato che contrari hanno votato solo il Movimento Cinque Stelle, gli ex esponenti Pentastellati e Sinistra, Ecologia e Libertà. Un duro colpo alla credibilità del movimento, visto che tutti si aspettavano che l’immunità venisse tolta. In quanto la gente la vede come un beneficio fin troppo grande.

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