Un timido progresso, un voto significativo passato a colpi di saltelli del canguro. L’articolo 2 del disegno di legge di riforma del Senato è stato approvato con 194 sì, 26 no e 8 astenuti. Assenti Movimento 5 stelle e Lega Nord. E’ un passo importante, sebbene per nulla definitivo: ci sarà il passaggio alla Camera, poi la seconda lettura al Senato e ancora alla Camera; in ogni momento sono possibili colpi di scena.

Viene quindi modificato l’articolo 57 della Costituzione: il nuovo Senato sarà composto da 100 membri; 95 verranno scelti dai consigli regionali e 5 dal presidente della Repubblica. Per arrivare a questo voto, il presidente dell’assemblea di Palazzo Madama, Pietro Grasso, ha fatto nuovamente ricorso al cosiddetto “canguro”; una procedura che, quando viene bocciato un emendamento, consente di far decadere tutti gli altri emendamenti simili. In questo modo ne sono stati “smaltiti” altri 1.300. Ne restano sempre alcune migliaia. Si riprende lunedì.

Foto: Francesco Gasparetti dal Senigallia, Italy – Flickr. Creative Commons 2.0 tramite Wikimedia Commons