La macchina macina riforme del governo Renzi sta marciando a pieno regime. Il Premier ha annunciato su Twitter che da domani si inizierà a lavorare sugli interventi alla Pubblica Amministrazione. Nel tweet Renzi non dimentica nemmeno un ironico saluto a quelli che lui definisce #amicigufi.

La riforma della P.A. dovrebbe comportare, essenzialmente, meno burocrazia per le imprese e “più merito, più mobilità, più qualità” per chi nella pubblica amministrazione ci lavora“. Si allontana l’idea di attuare il piano di esuberi proposto dal commissario alla spendig review Cottarelli; il governo punterebbe, per contro, ad un programma di prepensionamenti in modo da liberare posti di lavoro da affidare poi a giovani disoccupati e precari.

I sindacati hanno già fatto sapere di essere sul piede di guerra. La Cgil ha dichiarato: “Sarebbe grave se, entro aprile, il Governo varasse una sconosciuta riforma della pubblica amministrazione senza alcun confronto e solo sulla base di slogan che fanno riferimento a ruspe, riduzione delle retribuzioni, esuberi, mobilità obbligatoria e altro ancora“.