Matteo Renzi insieme ai vertici Pd risponde alla richiesta di incontro del M5S sulle riforme e con una lettera al movimento di Beppe Grillo fa sapere: “Siamo d’accordo nell’incontrarci di nuovo e vi diamo la disponibilità per le giornate di giovedì o venerdì. Va bene presso la Camera, va bene in streaming, fateci sapere”.

Il Movimento 5 Stelle ha quasi immediatamente replicato al premier tramite uno dei suoi esponenti più rappresentativi, Luigi Di Maio, che ha risposto via Twitter: “Abbiamo letto la lettera del Pd. Domani riceveranno una risposta”.

I temi dell’incontro sono sempre gli stessi, la legge elettorale che deve essere approvata il prima possibile. Renzi ai grillini ha scritto che lui e il suo partito ha proposto il premio di maggioranza alla coalizione mentre il M5S vuole lasciarlo alla lista vinente, “La vostra è una posizione legittima, che rafforza il bipartitismo a scapito del bipolarismo. Ma perché il vostro premio di maggioranza al 52% è ‘democratico’, il nostro dell’Italicum al 55% è ‘incostituzionale autoritario e antidemocratico’, mentre quello dei sindaci al 60% ritorna democratico?”, ha scritto il premier nella missiva firmata firmata da Alessandra, Debora, Matteo, Roberto, che sarebbero Moretti, Serracchiani, Renzi e Speranza.

Il premier sul tema del premio di maggioranza è molto chiaro, “Il premio di maggioranza è condizione di governabilità. Se ci sono solo cinque parlamentari di differenza tra maggioranza e opposizione, la tenuta quotidiana della maggioranza parlamentare dipenderà dal raffreddore degli eletti. Non possiamo accettare una maggioranza che sia in balia dell’aspirina (o, se la citazione vi ricorda qualcuno, dal Maalox)”, sull’immunità invece Renzi aggiunge, “La vostra posizione è molto seria. Siamo pronti a discuterne, anche con gli altri partiti. Come sapete noi non guardiamo in faccia a nessuno e abbiamo votato per l’arresto anche di nostri colleghi. Voi ci assicurate che per qualsiasi procedimento già in corso contro parlamentari del Movimento Cinque Stelle rinuncerete all’immunità? Per noi è molto importante capire se su questo tema fate sul serio o no”.

Invece sulla riforma del Senato Matteo Renzi ai 5 Stelle scrive: “Ci pare che l’unico punto di discussione sul Senato verta sul fatto che la vostra richiesta è di scegliere i 74 consiglieri regionali che siederanno anche in Senato con l’elezione di primo livello anziché con l’elezione di secondo livello”, poi preso dell’ironia ha aggiunto, “sarà anche un attentato alla democrazia ma rischia di vedervi d’accordo su quasi tutti i punti”.

Beppe Grillo stamattina sul suo blog aveva scritto: “Della Boschi non ci fidiamo. La maggioranza dei cittadini tirerà dritto per sfasciare la Costituzione, mantenere i loro privilegi e togliere agli italiani la sovranità popolare”.