“Ancora non riesco a riprendermi. Ricordo buio, freddo e tanta polvere che usciva da quel camino. Ho sentito un’esplosione, non ho capito niente, la valanga mi ha travolto [...] ho fatto un sacco di metri, potevo spostarmi solo sui fianchi e avevo le ginocchia al petto”, questa la drammatica testimonianza di Francesca, una delle superstiti dell’hotel Rigopiano su cui si è abbattuta la slavina che ha causato decine di vittime.

Rigopiano, Francesca salvata dai vigili del fuoco

Una tragedia immane che Francesca non potrà più dimenticare: lei che è stata salvata dai vigili del fuoco ma che ha perso il fidanzato Stefano morto nella tragedia del Rigopiano. Sono stati attimi di paura, nessuno ha capito bene cosa stesse accadendo. Poi l’arrivo degli “angeli”, dei soccorritori che hanno messo fine al suo incubo. Un racconto quello di Francesca ai microfoni di “Porta a porta”, la trasmissione condotta da Bruno Vespa, che ha ricostruito puntualmente l’accaduto.

Rigopiano, Francesca ancora in stato di shock

“Poi finalmente abbiamo sentito i vigili del fuoco che non ci hanno più lasciato fino a quando non mi hanno tirata fuori [...] Volevo ringraziare tutti i vigili del fuoco, i soccorritori e i medici” ha concluso una delle superstiti della tragedia del Rigopiano.