Continua a salire il numero delle vittime della tragedia dell’hotel Rigopiano su cui si è abbattuta una slavina. Stando alle ultime notizie, i deceduti sarebbero 12 con 17 persone ancora disperse, intrappolate sotto le macerie da giorni. Si era gridato al miracolo quando erano stati tratti in salvo tutti e 4 i bambini ed altri ospiti dell’hotel che erano riusciti a sopravvivere, nonostante le condizioni estreme in cui si trovavano. Si è gridato al miracolo anche quando, proprio ieri, sono stati tratti in salvo i tre cuccioli di Nuvola e Lupo che adesso stanno bene e sono stati affidati ai veterinari per le cure del caso.

Rigopiano, ci sono ancora 17 dispersi

E, invece, di ora in ora sale il numero delle vittime e le speranze di trovare persone ancora vive diminuiscono, considerando che sono passati diversi giorni dalla tragedia del Rigopiano. Tra gli ultimi cadaveri identificati c’è quello di Linda, la sorella del”tuttofare” del resort sul Gran Sasso che, insieme a Parete, ha lanciato l’allarme e che ha dato indicazioni ai vigili del fuoco su dove trovare la donna. Ma c’è anche Faye, il senegalese che aveva un regolare permesso di soggiorno dal 2009 e che è stato travolto dalla valanga.

Rigopiano, si scava 24 ore su 24

Le ricerche continuano perché i dispersi continuano ad essere 17. Le condizioni di lavoro appaiono difficilissime e a rischio è la vita degli stessi soccorritori che lavorano, giorno e notte, per salvare vite umane. Sono 70 i vigili del fuoco che operano all’interno della struttura.