Nuove misure per rilanciare il settore dell’edilizia, con una particolare attenzione all’edilizia residenziale.

Esenzione Imu su beni invenduti ed ex Iacp e ripristino regime Iva sulle nuove costruzioni e social housing fra le novità proposte all’interno del “pacchetto per la crescita”, riveduto e corretto sotto la presidenza Monti. Proposti incentivi per i costruttori impegnati nell’edilizia residenziale.

Le novità
- esenzione Imu per tre anni sui beni invenduti delle imprese costruttrici (per un costo di 8,4 milioni di euro), e per gli ex Iacp (150 milioni) da destinare alla manutenzione del patrimonio esistente e agli investimenti futuri.
- ripristino dell’Iva per la cessione e la locazione di abitazioni di nuova costruzione e per l’housing sociale (47,2 milioni) e semplificazione per le procedure del piano nazionale di edilizia abitativa.

L’Esecutivo mira a rendere più sicuri gli investimenti dei privati nelle infrastrutture mediante una revisione del project financing, uno strumento da rendere più efficiente in modo che non venga più considerato come soluzione alternativa alla mancanza di fondi pubblici. Il nuovo sistema si pone l’obiettivo di consentire l’abbattimento dei costi per la realizzazione delle grandi opere e, quindi, dovrebbe basarsi sul potenziamento delle società di progetto, l’emissione di project bond e l’introduzione di incentivi fiscali per gli investitori privati.

Un altro ritorno: l’extragettito Iva generato dal traffico dovuto alle nuove infrastrutture sarà destinato alle società di progetto negli investimenti portuali. E inoltre, verrà rafforzata l’autonomia finanziaria delle Autorità e semplificata la materia doganale per il trasporto marittimo.

L’altra novità: è stata proposta la revisione del leasing in costruendo, mediante l’introduzione del “contratto di disponibilità” che verrà applicato nell’ambito di lavori pubblici legati all’immobiliare e prevede, inoltre, la totale responsabilità del privato nella realizzazione dell’opera che sarà poi data in locazione alla pubblica amministrazione dietro pagamento di un canone.